REGOLAMENTO DI ISTITUTO

 

L’Istituto fa proprio lo Statuto degli Studenti e delle Studentesse (Decreto del Presidente della Repubblica del 24 giugno 1998 n. 249) con  le successive modifiche e integrazioni.

 

 1.                   Aspetti organizzativi e funzionali

 

1.1                Ingresso a scuola.

-          Gli alunni si recano a scuola portando il materiale necessario per l’attività scolastica e con un abbigliamento consono all’ambiente.

-          Gli alunni  entrano a scuola  dalle 7.55 alle 8.00 e dalle 13.55 alle 14.00, per le attività pomeridiane. Prima  di tali orari rimangono nello spazio tra il cancello e la porta d’entrata in attesa del suono della campanella.

-          Gli alunni si recano nelle classi dove trovano gli insegnanti della prima ora.

-          Gli alunni che si recano nei laboratori attendono il docente davanti alla porta ed entrano al suo arrivo.

 

1.2                Cambio dell’ora.

-          Gli alunni rimangono nella propria aula; possono spostarsi solo se accompagnati da un insegnante o da un collaboratore scolastico.

-          Gli alunni che si devono recare nelle aule speciali o in palestra attendono in aula l’arrivo dell’insegnante che, al termine delle lezioni, li riaccompagnerà in aula.

-          Un libero spostamento è consentito solo per eventuale cambio di laboratori.

 

1.3                Intervallo

-          Durante l’intervallo è necessario che gli alunni mantengano un comportamento corretto, onde evitare che si arrechi danno alle persone o alle cose.

-          L’intervallo si svolge nel corridoio sul piano dell’aula di appartenenza. Non è consentito agli alunni accedere alle aule e/o salire e scendere le scale da un piano all’altro; non sono ammessi: corse, spintoni, giochi con la palla o con oggetti similari. Gli insegnanti intervengono quando il comportamento degli alunni sia pericoloso o molesto per persone o cose.

 

1.4                Termine delle lezioni

-          Gli alunni lasciano la propria aula in modo ordinato e non prima del suono della campanella, accompagnati dall’insegnante dell’ultima ora.

-          Si scendono le scale in modo ordinato senza correre o spingersi.

 

1.5                Gestione delle aule

-          Le aule, l’arredamento, le attrezzature e il materiale didattico sono affidati alle cure degli insegnanti e degli alunni.

-          Ogni alunno è responsabile del proprio banco e del materiale di classe. Ogni mancanza o danno dovrà essere segnalato, giustificato o risarcito dal responsabile o, se non identificato, dall’intera classe.

-          Le aule speciali sono gestite dagli insegnanti incaricati dal Collegio dei Docenti. Per l’accesso e l’uso dei materiali serve l’autorizzazione degli insegnanti.

-          Gli alunni e le loro famiglie sono responsabili del materiale didattico loro consegnato.

-          I testi in comodato o in prestito devono essere ben conservati e non scritti e restituiti alla fine dell’anno scolastico. In caso contrario il genitore è tenuto al pagamento del testo rovinato.

 

1.6                Svolgimento delle lezioni

-          Gli alunni escono dall’aula solo se autorizzati dagli insegnanti, per necessità improrogabili.

-          Le attrezzature e i materiali necessari per attività didattica devono essere richiesti al personale non docente.

-          I registri di classe sono documenti ufficiali di lavoro e sono utilizzati esclusivamente dagli insegnanti.

-          E’ proibito ai parenti e agli estranei l’accesso alle aule. Non si può conferire con gli insegnanti durante le ore di lezione, se non per urgente necessità e con il permesso del dirigente scolastico.

 

1.7                Assenze, permessi, ritardi

-          Le assenze devono sempre essere giustificate al rientro a scuola. Se dopo tre giorni l’assenza non è giustificata, sono avvertiti i genitori che devono giustificare di persona.

-          I ritardi e i permessi di uscita devono essere giustificate dai genitori e autorizzati dagli insegnanti.

-          Gli alunni iscritti alla mensa consegnano il tagliando all’inizio della prima ora di lezione o, se non inetendono fermarsi a pranzo, presentano all’insegnante la giustificazione scritta sul diario firmata da un genitore.

-          Per la giustificazione di assenze, ritardi e permessi dovrà essere utilizzato l’apposito libretto firmato personalmente dal genitore al momento del ritiro.

-          Gli insegnanti della prima ora di lezione chiedono le giustificazioni delle assenze, dei ritardi e dei permessi di uscita, le annotano sul registro di classe, segnalano chi non ha regolarmente giustificato.

-          Le giustificazioni mancanti devono essere recuperate il giorno successivo. Se dopo tre giorni l’assenza o il ritardo non sono giustificati il dirigente convoca i genitori.

-          Per la validità dell’anno scolastico la frequenza deve essere almeno dei ¾ dell’intero orario annuo. Sulla base di gravi e comprovate motivazioni, si potrà valutare una deroga a tale limite.

 

1.8                Uso del diario

-          Il diario è uno strumento di lavoro scolastico.

-          Deve riportare avvisi, comunicazioni con relative firme dei genitori in modo chiaro e ordinato.

-          Deve essere portato a scuola tutti i giorni.

 

 

1.9                Telefoni cellulari

-          All’interno della scuola è vietato l’uso del telefono cellulare.

-          L’Istituto non si assume la responsabilità per eventuale smarrimento, danno o furto di valori o oggetti personali portati a scuola.

 

 

2.                   Rapporti scuola famiglia

 

2.1           I rapporti tra scuola e famiglia saranno improntati al principio della reciproca fiducia e

            valorizzazione dei rispettivi ruoli.

2.2           Le informazioni scuola famiglia potranno avvenire:

-          mediante colloqui durante le ore di ricevimento insegnanti, eventualmente anche su appuntamento, a discrezione dei docenti.

-          mediante convocazione scritta dei genitori da parte dei singoli docenti, del Consiglio di Classe o del dirigente scolastico

2.3            I genitori sono tenuti a firmare tutti gli avvisi per presa visione; la firma deve corrispondere

             a quella apposta sul libretto delle giustificazioni.

        In caso di sciopero o di assemblea sindacale, il dirigente scolastico, nel rispetto della                            normativa vigente,  informerà le famiglie in tempo utile circa le modalità con le quali saranno garantite le attività didattiche oppure se non vi saranno le condizioni indispensabili a garantire tale servizio.

 

        3.                     Locali, spazi e attrezzature della scuola

 

3.1                Laboratori di informatica e aule speciali

 

-          Vi si può accedere solo accompagnati da un insegnante. Nel laboratorio di informatica gli alunni devono attenersi scrupolosamente alle indicazioni degli insegnanti e usare le attrezzature esclusivamente per scopi didattici.

-           

3.2                Biblioteca

-          Gli alunni possono recarsi in biblioteca per la consultazione e il prestito (compilando l’apposito registro) solo se accompagnati da un docente.

 

3.3                Palestra

-          Gli alunni saranno accompagnati in palestra dal docente di scienze motorie

-          Gli alunni devono utilizzare scarpe e indumenti idonei portati per il cambio in un’apposita sacca

-          Negli spogliatoi gli alunni dovranno comportarsi in modo civile e responsabile

-          La scuola non è responsabile di danneggiamenti o furti negli spogliatoi

-          L’esonero momentaneo dalla lezione di educazione fisica (pur prevedendo la presenza fisica dell’alunno in palestra), sarà concesso dall’insegnante della disciplina, vista la giustificazione scritta di un genitore da esibire all’inizio della lezione

-          L’esonero temporaneo o permanente dalle lezioni dovrà essere richiesto per iscritto da un genitore e giustificato con certificato medico e comporta comunque l’obbligo di frequenza.

3.4                Servizi igienici

-          Di norma gli alunni potranno chiedere di utilizzare i servizi igienici nella seconda e terza ora di lezione e durante l’intervallo, fatta salva la discrezionalità dei docenti, che avranno altresì cura di autorizzarne l’uso ad un alunno alla volta

-          Gli alunni devono utilizzare i bagni in modo civile ed educato

 

4. Visite e viaggi d’istruzione

 

5.1                Le uscite sul territorio che non prevedano oneri per la famiglia sono da ritenersi obbligatorie.

5.2                Le visite e i viaggi d’istruzione corrispondono a precise motivazioni didattiche e rientrano nella programmazione dei Consigli di classe.

5.3                Le visite d’istruzione possono essere brevi, cioè coincidenti con l’orario delle lezioni, e lunghe, cioè della durata di uno o più giorni.

5.4                Il Consiglio di Classe dovrà designare gli accompagnatori e le riserve con un rapporto di 1 docente ogni 15 alunni.

5.5                Il Consiglio di classe si riserva la decisione di escludere dalle visite o dal viaggio gli alunni che abbiano manifestato comportamenti poco responsabili, anche deducibili dalle annotazioni sul registro di classe o che siano incorsi in provvedimenti disciplinari nel corso dell’anno.

 

 

5. Provvedimenti disciplinari

 

I provvedimenti disciplinari hanno finalità educativa e tendono al rafforzamento del senso di responsabilità e al ripristino di rapporti corretti all’interno della comunità scolastica.

Le sanzioni e i provvedimenti che comportano allontanamento dalla comunità scolastica sono sempre adottati da un organo collegiale.

Sono previsti i seguenti  provvedimenti disciplinari, come da scherma allegato al presente regolamento:

-          ammonizioni

-          nota disciplinare sul diario

-          nota disciplinare sul registro di classe

-          assegnazione di compiti aggiuntivi

-          convocazione della famiglia tramite diario o lettera

-           sospensione dalle attività didattiche, su decisione del Consiglio di Classe con allontanamento dalla comunità scolastica o con obbligo di frequenza