GEMELLAGGIO


Lunedì 26 aprile siamo partiti per il gemellaggio in Francia nella città di Tournon sur Rhone. I professori che ci hanno accompagnati erano la prof.ssa Ginestroni, la prof.ssa D'Albis, la prof.ssa Mastrullo e Veronique, la nostra insegnante madrelingua. La partenza è stata al mattino e siamo arrivati nel tardo pomeriggio. Appena giunti a destinazione ci hanno accolti con un piccolo buffet nella mensa scolastica, poi, fatto l'appello, ogni ragazzo è andato nella casa del proprio corrispondente. Il giorno seguente siamo andati a Grenoble per visitare la città. Essa si trova a un'ora di pullman da Tournon. È una città molto interessante e abbastanza grande.

Durante la mattinata abbiamo visitato il parco, dove abbiamo anche pranzato. Nel pomeriggio invece siamo andati in gruppo a fare shopping per la città.

Il giorno dopo, divisi in piccoli gruppi, siamo andati ad assistere alle lezioni. La scuola, Collège Marie Curie, era molto ampia, con numerose aule e un cortile enorme.

Il pomeriggio è rimasto a nostra disposizione.

Come ultima tappa siamo andati in visita a Valence, la più grande città vicino a Tournon, dove abbiamo visitato la chiesa più importante e antica. Dopodiché i professori ci hanno lasciato del tempo libero per fare compere. Mangiato al parco, siamo partiti per Montelimar, dove abbiamo visitato il museo delle caramelle e abbiamo potuto acquistarle insieme a del torrone.

L'ultima sera i ragazzi francesi hanno organizzato una festa per salutarci. In quell'occasione ci siamo divertiti a ritmo di musica e anche le prof. si sono lasciate andare.

La mattina dopo, tutti un po' stanchi, ci siamo salutati e siamo partiti per il ritorno in Italia. I nostri amici e genitori ci hanno accolti a scuola.



Tra italiani e francesi ci sono molte differenze nel modo di vivere: ad esempio il cibo è molto diverso, usano molte salse e molto burro. La scuola è organizzata in modo differente rispetto alla scuola italiana: i ragazzi cambiano aula ogni ora a seconda della materia e trascorrono l'intervallo all'aperto. Per quello che abbiamo potuto constatare, i genitori sono molto coinvolti nel lavoro e perciò si mangia di fretta e tardi. I ragazzi iniziano a consumare tabacco e alcool in età giovane.

Per quanto riguarda l'abbigliamento, le ragazze sono... più scoperte, mentre i ragazzi usavano vestire come noi. In genere i ragazzi che ci hanno ospitato vivono in villette, perché sono più diffuse le abitazioni individuali e anche i condomini delle cittadine di provincia sono di dimensioni più ridotte.


I nostri corrispondenti erano per la maggior parte molto ospitali e simpatici. Abbiamo passato una settimana emozionante in cui abbiamo imparato la lingua francese e abbiamo sperimentato il loro stile di vita. Speriamo quindi di mantenerci in contatto e di rimanere amici.